LA FANTASIA PUO' ESSERE PROTAGONISTA DELL'ESTATE | La Fattoria delle Ginestre
Fattoria didattica - Fattoria Sociale
Agriturismo - Formazione
Progetti creativi, educativi, ricreativi

LA FANTASIA PUO’ ESSERE PROTAGONISTA DELL’ESTATE

Stiamo vivendo il nostro progetto e osserviamo continuamente  il nostro operato, attraverso il cambiamento e le risposte dei bambini.

Anche questo fa parte di un Metodo ( che vogliamo condividere con voi).

Chi ci legge sa bene che Fattoria delle ginestre è  uno spazio che progetta e promuove progetti educativi ricreativi, dall’alto potenziale creativo, attivi tutto l’anno. Per questo il nostro impegno tocca, particolarmente, gli elementi educativi e deve pertanto saper bene  osservare  l’evoluzione ed il cambiamento  di ciascun partecipante .

“Lavorare la fantasia”, significa stimolare le “persone bambine” e “vedere”, anche da un altro punto di vista. Serve ad intuire le potenzialità  dei materiali, delle tecniche e, in definitiva, di loro stessi. Ma questa attitudine, questa competenza ,come ben sappiamo, non viene normalmente richiesta ai bambini, per cui rischia di essere come sopita ( nonostante sia tra le qualità che vengono più richieste, poi, nel mondo del lavoro ).

Dunque incamminarsi sulla strada della “Fantasia” significa, prima di tutto, “smuovere” alcuni stereotipi e stimolare i bambini magari a scomporre un oggetto, piuttosto che sperimentare il piacere di un “disegno misterioso” da costruire  assieme ad un compagno. Ma significa anche recuperare una percezione globale che non veda il corpo “separato” dalla mano e dalla mente .

Questo aspetto – senza andare nei tecnicismi- è fondamentale per l’educazione della “persona tutta” e per aprire  ad una percezione del “qui ed ora ”  che – in termini più semplici – può veramente stimolare la concentrazione,  l’attitudine a registrare i dati derivanti dalla  sperimentazione , la capacità di far proprio un progetto e di diventare vero protagonista dei propri apprendimenti ( il famoso “imparare ad imparare” che deve diventare pratica vera  e non chimera da libro di pedagogia ).

Fare tutto questo con la leggerezza ed il piacere del gioco è arte !

Noi ci proviamo, cercando di mescolare sapientemente un progetto a base motoria che offre ai bambini prima di tutto la possibilità di sperimentare con il loro corpo anche i contenuti più complessi. Per esempio  sperimentando il tema dell’equilibrio e del disequilibrio – riferendoci alle “Macchine inutili” di Munari –  parallelamente alle sperimentazioni  in laboratorio, con vari materiali,  i bambini partecipano ad un vero e propria “festa di giochi” che hanno per protagonista il loro corpo e l’equilibrio. Il fatto che tutto questo si realizza in un contatto continuo con la natura ( con i suoi profumi , la sua sensazione sulla pelle, visiva…) non fa che implementare la componente esperienziale.

L’utilizzo dei “linguaggi integrati ” ( da sempre prerogativa della Fattoria delle ginestre ed elemento fondante del suo approccio metodologico ) permette ai bambini di fare esperienze molto intense e pregnanti e proprio per questo i bambini stanno bene , perché il Fattoria le esperienze non sono rappresentate , ma vissute !

Un altro elemento a cui non rinunciamo-  in questo spazio  che non deve essere una ” fabbrica di talenti ” ma un luogo in cui si può star bene in tutta naturalezza- è il contatto empatico con l’altro. Un contatto che vede la qualità della relazione e l’ascolto  in primo piano, un contatto che vede ognuno riconosciuto semplicemente per quello che è e per ciò che esprime.

Uno spazio , credo di poter dire , che sa valorizzare e far apprezzare la libertà di essere pienamente se stessi .

 

Silvana Sperati

Per Fattoria delle ginestre


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